Parlo di me
Sono Chiara.
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Pratico dal 2018, anno in cui ero alla ricerca di "qualcosa che mi calmasse la mente". Da allora il perché pratico è cambiato e oggi vedo il tappetino come uno spazio per guardare all'essenza delle cose, abitare pienamente il corpo per abitare le relazioni con il mondo attorno, osservare anziché performare.
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Mi sono formata con L'arte degli aggiustamenti al Centered Yoga Studio di Francesca Petrilli, a Milano, che rimane il mio punto di riferimento per la pratica e l'apprendimento continui, un centro di eccellenza per lo yoga.
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Ho studiato anatomia applicata allo yoga con Leslie Kaminoff e Amy Matthews (Yoga Anatomy Fundamentals, Principles e Practices). Ho concluso da poco un percorso di embodiment del movimento con Emanuela Passerini, con cui ho approfondito le pratiche somatiche e l'anatomia esperienziale di ispirazione del Body-Mind Centering.
Pratico con Lizzie Lasater e Mary Richards (Deep Rest e Somatic Strength) per approfondire le tecniche ristorative.
​Lo yoga non è il mio unico lavoro: mi occupo di cambiamento in una grande azienda e per farlo faccio ricerca, facilito gruppi e progetto servizi per le persone. Prima di questo ruolo, ho lavorato per 12 anni nella progettazione di formazione. Le lingue, in particolare l'inglese, e la linguistica sono una mia passione: mi sono laureata in traduzione alla Scuola Civica Interpreti e Traduttori "Altiero Spinelli" di Milano. Parlo anche il portoghese, lo spagnolo e un pizzico di francese, in questo ordine di conoscenza.​ Non lo è ancora, ma Y is for Yoga vuole essere un progetto bilingue, per costruire anche una comunità anglofona.
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Sono socia ordinaria dell'A.Me.Co., Associazione di Meditazione di Consapevolezza.
Amo Milano e Manchester, le mie due case. Mi piacciono i gatti, i libri, il calcio inglese e i riposini pomeridiani, non in un preciso ordine. Alla fatidica domanda "mare o montagna?" rispondo "la città".
